Goffredo Gorini


Biografia

 

 


Goffredo Eugenio Gorini nasce a Pistoia il 6 aprile del 1949.

Viene assunto a Milano dalle Ferrovie dello Stato nel 1970. Qui si sposa con Daniela e nascono i due figli Sara e Jacopo.

Laureato in Storia a 43 anni, laurea assolutamente inutile (amava dire), grazie al prepensionamento nel novembre del 1990 riesce a fuggire dalla metropoli per rifugiarsi a Pescia (Pistoia), vicino al paese di Pinocchio.

Qui fonda una piccola casa editrice che chiama come il suo gatto, Abelardo, col solo scopo di pubblicare i propri libri ("La rivolta del ferroviere Mazzei (matricola 424733)" e "Inseguendo una luna rossa").

Ama viaggiare da solo per il mondo: Jugoslavia (1983), Romania (1983), Nicaragua (1987), Ungheria (1994), Jugoslavia (1994) Cuba (1995), Montenegro-Albania (1997), Messico (1998), Croazia (1998), Serbia (1998), Kosovo (1998), Belgrado (2000).

E' uno dei 40 osservatori internazionali italiani che il governo messicano espelle "a vita" dopo la missione di denuncia a Taniperlas (Chiapas) del maggio 1998.

Negli ultimi anni insegna italiano agli immigrati presso il Centro Stranieri di Pistoia.

Il 7 settembre 2008 Goffredo ci lascia, il compagno fegato (come diceva lui) non aveva retto.